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Formare le 5 generazioni in azienda? Dividi e perisci.

Oggi, in molti luoghi di lavoro coesistono 5 generazioni che vengono convenzionalmente suddivise in: Tradizionalisti (nati prima del 1946), Baby Boomers (nati tra il 1946 e il 1965), Generazione X (nati tra il 1965 e il 1980), Generazione Y o millennials (nati tra il 1980 e il 2000), Generazione Z (nati dopo il 2000).

Il fatto di essere nati in un certo momento storico con abitudini sociali e valori che lo caratterizzano, influenza il modo di pensare, di agire, di comunicare e di apprendere, ma si tratta anche di generalizzazioni e questa diversità può certamente portare benefici in termini di background e prospettive che ogni generazione porta.

NON DIVIDERE

Una tendenza in atto è quella di segmentare i lavoratori in modo da costruire una comunicazione e una formazione mirate è più efficaci. Tuttavia, questa tendenza tende a sottovalutare un fatto elementare: essi vivono e lavorano insieme.

Il luogo di lavoro, i progetti e gli obiettivi, devono essere fattori di coesione e costituire processi armonici tra le generazioni.

Non soffermarti sulle differenze.
Le analisi portano spesso a concentrarsi maggiormente su ciò che è diverso invece che sulle somiglianze che potrebbero accumunare. Evitiamo di accettare come veri gli stereotipi sulle varie generazioni.

Costruisci attività collaborative.
Comprendiamo e apprezziamo di più gli altri quando abbiamo l’opportunità di conoscerli collaborando con loro. La creazione di opportunità, anche online, per condividere progetti e attività, può aiutare a costruire relazioni e favorire la condivisione delle informazioni e delle esperienze.

Semplicità e partecipazione.
Non esistono barriere generazionali che possano fermare una formazione basata su un linguaggio semplice e su programmi formativi fortemente partecipativi.

Dedica tempo.
Man mano che il luogo di lavoro diventa più diversificato, non solo in termini di generazionali, è importante dedicare tempo a comprendere e fornire nuove opportunità di interazione e formazione.

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